Bibenda
Bibenda, per rendere più seducenti la cultura e l’immagine del vino.
Visualizza tutte le notizie
A Bangkok il primo Corso Professionale per Sommelier
Il vino italiano parla anche thailandese
di Redazione Centrale
Pubblicato il 05/02/2026

Bangkok si afferma come nuovo e significativo punto di riferimento per la formazione enologica internazionale. Presso l’Anantara Siam Bangkok Hotel si è concluso il primo Corso Professionale per Sommelier in Thailandia secondo il metodo della Fondazione Italiana Sommelier, un progetto di alto profilo che segna un passaggio concreto nella diffusione della cultura del vino italiano all’estero.
Un percorso strutturato, rigoroso e profondamente identitario, promosso dalla Fondazione Italiana Sommelier in collaborazione con l’Italian Trade Agency Bangkok e con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Thailandia, capace di coniugare formazione tecnica, racconto dei territori e visione culturale.
 

I vini in degustazione
Un progetto formativo dal respiro internazionale

Il corso ha accompagnato i partecipanti in un itinerario completo attraverso l’Italia del vino, dal Nord al Sud, affrontando vitigni, denominazioni, tecniche di degustazione, abbinamento e servizio secondo un metodo riconosciuto e adottato in 32 Paesi nel mondo grazie alla Worldwide Sommelier Association (WSA).
I risultati finali hanno confermato il valore dell’iniziativa: gli allievi hanno conseguito il diploma professionale, con punte di eccellenza che testimoniano il livello di preparazione raggiunto. Un traguardo che rappresenta non solo una certificazione formale, ma l’ingresso in una comunità professionale internazionale fondata su competenza e rigore.
 

Sara Tosti Docente Internazionale FIS
A lezione di Vino
Un ponte culturale tra Italia e Thailandia

Elemento centrale del percorso è stato l’approccio didattico, guidato con competenza e autorevolezza da Sara Tosti, docente internazionale della Fondazione Italiana Sommelier. Un lavoro riconosciuto unanimemente dai partecipanti, che hanno evidenziato la profondità tecnica delle lezioni, la chiarezza espositiva e la capacità di trasmettere il valore culturale del vino italiano oltre l’aspetto nozionistico.
Il racconto dei territori, delle tradizioni e dell’identità enologica italiana ha trovato in Thailandia un pubblico attento e partecipe, confermando come la formazione di qualità rappresenti uno strumento strategico per la promozione consapevole del Made in Italy.
Questo primo corso professionale si configura come un autentico ponte culturale tra Italia e Thailandia, capace di unire istituzioni, professionisti e appassionati attorno a un linguaggio comune fatto di studio, rispetto e condivisione.

La Fondazione Italiana Sommelier prosegue così il proprio percorso di internazionalizzazione, portando nel mondo un modello formativo solido e riconoscibile, in grado di lasciare un segno duraturo nei territori che lo accolgono.
La cultura del vino italiano continua il suo cammino, attraverso la formazione e le persone.

A nome dell'Agenzia per il Commercio Estero (ITA) - Ufficio di Bangkok, 

desideriamo ringraziare sentitamente la Fondazione Italiana Sommelier (FIS) per l'eccellente collaborazione e il supporto nell'implementazione di successo del Corso di Sommelier Italiano Certificato in Thailandia 2025-2026.

A seguito della conclusione dell'esame finale e della cerimonia di consegna dei diplomi, desideriamo comunicare formalmente che, su 30 partecipanti, 25 hanno conseguito con successo il diploma; tra questi, 5 hanno ottenuto punteggi finali eccellenti, superiori a 90/100, a dimostrazione di un rendimento eccezionale per il programma. Cogliamo inoltre l'occasione per esprimere il feedback molto positivo ricevuto dai partecipanti in merito alla struttura generale del corso, ai contenuti accademici e alla metodologia didattica. Il programma è stato molto apprezzato per la sua chiara progressione, la profondità delle conoscenze tecniche e il forte equilibrio tra teoria e pratica di degustazione dei vini italiani In particolare, la professionalità, la competenza e l'approccio didattico coinvolgente della docente, la Sig.ra Sara Tosti, sono stati costantemente evidenziati come punti di forza del programma. I partecipanti hanno affermato che il corso ha migliorato significativamente la loro comprensione dei vini italiani e ha fornito preziose competenze direttamente applicabili alla loro carriera professionale, rendendo l'esperienza di apprendimento altamente gratificante.

La consegna dei diplomi
Le insegne di Fondazione Italiana Sommelier
© RIPRODUZIONE RISERVATA