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Riedel e i calici perfetti
Pubblicato il 02/04/2025
La scienza delle forme del bere al servizio dell’esperienza sensoriale
 

Tre secoli di tradizione, dieci generazioni di maestria, un’idea rivoluzionaria: esaltare le peculiarità di ogni vitigno attraverso un bicchiere studiato su misura. Riedel non è solo un marchio, ma una filosofia che da oltre 50 anni perfeziona il connubio tra vetro e vino, un'arte che oggi Maximilian Riedel, undicesima generazione di questa famiglia illuminata, porta avanti con passione. 

L’Importanza del Bicchiere

Può un bicchiere cambiare radicalmente la percezione di un vino? La risposta è un deciso sì. Ed è ciò che Maximilian Riedel dimostra a ogni degustazione, catturando l’attenzione di Sommelier, Ristoratori e Appassionati. L’impatto che la forma del calice ha sugli aromi, sulla texture e sulla persistenza è sorprendente: una scelta errata può penalizzare il vino, mentre il bicchiere giusto ne esalta la complessità e l’equilibrio.


L’Evoluzione del Calice

Nella Sede Centrale nazionale della Fondazione Italiana Sommelier, durante un esclusivo incontro dedicato alla stampa, ai professionisti della ristorazione e della Sommellerie, Maximilian Riedel ha dimostrato quanto il bicchiere influenzi la percezione del vino. Non si tratta solo di aromi: la forma del calice incide direttamente sulla struttura e sull’equilibrio gustativo. Ogni varietà merita un calice dedicato, in grado di rivelarne le caratteristiche più autentiche e affascinanti.


Un bicchiere giusto può offrire la migliore degustazione della tua vita, uno sbagliato la peggiore esperienza possibile” – afferma Maximilian Riedel, evidenziando l’importanza di un investimento mirato.


Durante l’evento, è stata presentata la linea Riedel Veloce, una collezione di calici realizzati a macchina con una leggerezza e un’eleganza che ricordano quelli soffiati a mano. La base da 100 mm di diametro, un record mondiale nel settore, garantisce stabilità e armonia nelle proporzioni.

 

"Non possiamo trasformare un vino da 10 euro in uno da 1000, ma possiamo tirarne fuori il meglio", sintetizza Maximilian, valorizzando i calici pensati per dare voce al vino.


I modelli della linea Veloce includono bicchieri per Sauvignon Blanc, Chardonnay, Pinot Noir/Nebbiolo e Cabernet/Merlot, ciascuno progettato per valorizzare le caratteristiche specifiche del vitigno.


L’Esperienza Sensoriale

La degustazione è iniziata con un Sauvignon Blanc della Nuova Zelanda di Palliser Estate e uno Chardonnay della Borgogna di Domains Alain Chavy
Il calice da Sauvignon Blanc ha concentrato gli aromi fruttati e minerali, offrendo un sorso equilibrato e vibrante. Lo stesso vino, degustato in un bicchiere da Chardonnay, ha perso definizione: gli aromi risultavano dispersi, la freschezza amplificata fino a diventare aggressiva compromettendone l’equilibrio.


Con il calice da Chardonnay, il borgognone ha rivelato tutte le sue sfumature fruttate, le nuance burrose, le spezie delicate e la profonda mineralità. In un bicchiere inadatto, risultava sbilanciato, con l’alcol in evidenza, il corpo del vino penalizzato.


Per i rossi, il Riedel Veloce da Pinot Noir/Nebbiolo ha esaltato la finezza del Barolo Dagromis di Gaja. Il pubblico ha potuto godere dei profumi e del carattere del territorio, dell’eleganza e della preziosa mineralità olfattiva, quindi piccoli frutti rossi e arancia sanguinella. Così al gusto, il tannino è apparso perfettamente integrato, morbido, in perfetta armonia con freschezza e sapidità. Lo stesso vino, degustato nel calice Cabernet/Merlot, appariva chiuso, con il tannino severo e i profumi schiacciati dalle note speziate. 


Infine, il calice da Cabernet/Merlot ha valorizzato il Bolgheri Magari di Ca’ Marcanda, con la sua texture balsamica, i frutti rossi ben maturi, le note di cioccolato e le sensazioni speziate. Al sorso ha enfatizzato l’equilibrio tra acidità e trama tannica, ma soprattutto la morbidezza, il tutto rendendo l’assaggio vellutato, setoso seppur potente e deciso nella persistenza. 
Con un tocco di follia, Maximilian ha provocato il pubblico invitandolo a testare l’ultima etichetta in degustazione con il calice da Sauvignon Blanc, che ha dimostrato di non essere in grado di valorizzare i grandi vini rossi, annullandone completamente la complessità aromatica.


Wine Yoga e Shock Decanting: la Filosofia di Maximilian Riedel

"Quando annusi un vino, il naso deve immergersi nel bicchiere, tanto da sfiorare le lenti degli occhiali", spiega Max. "Inspira profondamente, due volte: questo è il tuo Wine Yoga." Un rituale che aiuta a cogliere tutte le sfumature aromatiche.


Lo Shock Decanting, invece consiste nel versare il vino dalla bottiglia al decanter con un movimento deciso e verticale, per ossigenare rapidamente vini giovani, tannici o appena imbottigliati. Un metodo efficace, spesso visto con scetticismo ma incredibilmente funzionale per esaltare la complessità dei grandi vini rossi. Chiaramente è il calice che rende migliore l’esperienza, cogliendo l’evoluzione del vino, mentre se non si ha tempo da perdere, questa è la tecnica perfetta!


Investire nella Qualità 

Perché investire tempo e risorse in una carta dei vini straordinaria se poi non si valorizza con il bicchiere giusto? L’esperienza ha dimostrato quanto il calice possa cambiare radicalmente la percezione di un vino, rendendolo una scelta essenziale per ristoratori, Sommelier e appassionati.


Da molti anni, Fondazione Italiana Sommelier ha scelto di utilizzare esclusivamente i calici Riedel per i numerosi eventi, degustazioni e seminari. Inoltre, 6 bicchieri Riedel, ideali per esplorare e comprendere ogni sfumatura del vino, fanno parte del materiale didattico consegnato agli allievi dei corsi di qualificazione per sommelier. Riedel e Gaja Distribuzione sono partner storici della Fondazione con uno stesso obiettivo: educare al gusto se all’eccellenza, senza compromessi.


In fondo, dice Maximilian Riedel: "Il vino è come il golf: un bastone diverso per un colpo diverso, un bicchiere diverso per un vino diverso."

 

Lorenzo Del Giudice
 

Maximilian Riedel, Proprietario
Maximilian Riedel, presenta il progetto Riedel
Maximilian Riedel, presenta il progetto Riedel versando il vino in degustazione nel bicchiero scelto
Panoramica della sala allestita per l'evento Riedel
La postazione degli ospiti
Panoramica della sala allestita per l'evento Riedel

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Gaja 
Via Torino, 18 
12050 Barbaresco CN 
Tel. 0173 635158 
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Ca' Marcanda 
Loc. Santa Teresa, 272 
57022 Castagneto Carducci LI 
Tel. 0565 763809 
info@camarcanda.com 
 

Palliser Estate
96 Kitchener Street
Martinborough 5741 New Zealand
Tel. +64 6 306 9019
www.palliser.co.nz

Chavy Alain
5 Rue des Creux de Chagny
21190 Puligny-Montrachet, Francia
Tel. +33 380 21 39 27

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